Market Samurai – Il modulo rank Tracker – Come tracciare il posizionamento di un sito

by Andrea on September 30, 2009

Visto che ultimente sto riscoprendo il piacere di scrivere, ne approfitto per farvi un breve spiegone su uno dei moduli più interessanti introdotti in Market Samurai, durante quest’estate.

Non è un caso che le grandi innovazioni avvengano in questo periodo, perchè il “traino” della 30 day challenge è fortissimo: migliaia di persone si tuffano nel corso di internet market e proporre questo strumento è un vantaggio per Ed Dale (che prende una commissione) e per chi lo produce (Golden Samurai)… fortunatamente è anche un bello strumento!

Il modulo di cui vi parlo è il “Rank Tracker“.

Chi mastica già di Search Engine Optimization sa già di cosa si tratta: è una analisi della posizione di un sito nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca. Perchè è importante ? Ricordiamolo ancora una volta, l’80% delle persone si ferma alla prima pagina dei risultati di google (o equivalente) quindi essere in quelle posizioni significa ottenere visibilità molto più ampia rispetto alla seconda, alla terza o alle pagine a seguire.

Diventa quindi importantissimo monitorare costantemente la posizione di un vostro progetto, proprio perchè così potete vedere dove si può migliorare dei risultati: se una certa parola vi porta 100 visitatori alla settimana mentre siete in 15esima posizione, quanti in più ne potrebbe portare se riuscite a risalire nelle prime 10? O addirittura nelle prime 3 ?

Viceversa se una parola di cui siete tra i primi vi porta 5 visite (per dire un numero) probabilmente non conviene dargli altra importanza ed e’ meglio usare le proprie energie verso nuove parole chiave.

Schermata di esempio di Rank Tracker di Market Samurai

Schermata di esempio di Rank Tracker di Market Samurai

Come potete vedere (cliccando sull’immagine), le informazioni sono presentate in maniera efficiente e compatta, ma ampiamente approfondibile: Parola Chiave, posizione su google, posizione su bing (ho scelto di escludere yahoo), pagina di ranking per la singola keyword, numero di backlink della pagina, pagerank della pagina e infine un’icona che mostra il dettaglio dell’andamento.

Il grafico dell'andamento di squidoo di una parola chiave, in leggera flessione, dal secondo al terzo posto.

Il grafico dell'andamento di squidoo di una parola chiave, in leggera flessione, dal secondo al terzo posto.

Il grafico è molto scenico, ma la parte da mettere in evidenza (secondo me) è l‘impostazione generale basata sulla pagina del sito: un buon sito dovrebbe essere posizionato con diverse pagine, perchè così google fornisce più punti di accesso ai dati che voglio far conoscere. (Quindi limitarsi a mettere in evidenza solo la home page è una strategia poco produttiva). Il modulo riesce ad abbinare la pagina con cui google aggancia il sito quando c’e’ una ricerca correlata e la analizza di conseguenza.

Chiaramente se state monitorando il ranking di una pagina di squidoo (come in questo caso) avrete una singola pagina come possibile risultato!

Non è nulla di fantascientifico, ma spesso fare analisi del genere prende un sacco di tempo, mentre con market samurai diventa molto veloce. Oppure costoso, altri strumenti più sofisticati richiedono canoni di aggiornamento mensili, non conosco altri software che abbiano questo livello di dettagli per una cifra forfettaria.  (che ricordiamolo, sono circa 100 euro).

Certo, rispetto ad altri software destinati a SEO professionisti o agenzie, manca di un sacco di features (reportistica, schedulazione delle analisi), ma per chi deve iniziare una dignitosa carriera come internet marketer è davvero un investimento che si ripaga nel giro di pochi mesi.

Segnalo comunque alcune anomalie: Non sono tutte rose e fiori, purtroppo!

  • Il programma usa una serie di proxy della golden samurai per poter fare le analisi: essendo sparsi per la rete, è possibile che ci siano dei rallentamenti o dei dati fuorvianti. In questi casi ho notato che chiudendo l’applicativo e ricaricando il progetto, è possibile lanciare nuovamente il processo di ranking e risolvere il problema.
  • Le tempistiche possono allungarsi se esagerate con le parole chiave o le posizioni. Io per i progetti “Nuovi” imposto una profondità massima di 100 posizioni (10 pagine) giusto per vedere se ci sono movimenti, mentre per i progetti già attivi riducono le posizioni a 50 e poi a 20. Non ho mai controllato più di una sessantina di keywords, ma io odio aspettare :) Potete tranquillamente alzare questo numero, ma ci vorrà di più !

Sono a disposizione per ulteriori domande :)

ps: questo post prolisso è colpa di “emigration for dummies” che è un catalizzatore della mia voglia di scrivere (sopratutto stupidaggini).

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