La Nicchia!

by Andrea on April 29, 2008

Iniziamo con il primo argomento, che ci impegnerà per diversi giorni nelle prossime settimane. Come abbiamo detto la volta scorsa (e mi scuso di aver fatto passare una settimana, ma c’era di mezzo il 25 aprile!) andiamo ad analizzare la cosidetta “nicchia

Il nostro angolo di paradiso

La nicchia è esattamente questo: un argomento di cui andremo a “parlare”. Parlare non è esattamente corretto come espressione, perchè potremmo scrivere degli articoli o fare un video o un podcast…Si tratta comunque di una forma di comunicazione da noi ad un numero imprecisato di lettori/spettatori/ascoltatori.
Si tratta sopratutto di un “centro di interesse” per un numero (si spera) cospicuo di persone…

Generalmente siamo noi che veniamo scelti dalla nicchia, ma è possibile e raccomandabile fare una seria pianificazione per capire quale può essere “l’entità” di questa nicchia

Prima di parlare di numeri…

Facciamo ancora un pò di teoria: una nicchia può essere molto vasta o può essere molto circoscritta. Cerchiamo di capire con degli esempi!

  • Nicchia ampia: gli amanti dei gatti
  • Nicchia circoscritta: gli amanti dei gatti della razza norvegese.

Questa prima suddivisione mi aiuta a fare un pò di pianificazione:

  • se mi rivolgo ad una nicchia molto vasta, potrei riuscire a diventarne un nome rilevante, ma potrebbe volerci tempo e dovrei sconfiggere la concorrenza di molte altre fonti di informazioni. Però se decido di monetizzare questa utenza, in proporzione potrò avere molti più utenti interessanti a spendere.
  • se mi rivolgo ad una nicchia circoscritta, potrei riuscire a farmi notare molto prima e potrei monetizzarla facilmente. Però se e’ davvero piccola, dopo un pò non la monetizzo più: l’utenza è soddisfatta, per cui le vendite calano. Ho saturato il mio mercato!

Generalmente più vado nel dettaglio, più la mia nicchia diventa microscopica! Gli ammiratori di birre fatte artigianalmente nella provincia d’aosta da birrifici gestiti prevalentemente da donne, sono sicuramente molto appassionati. Ma sono anche pochissimi.

In medio stat virtus

Ovvero, cercare una nicchia che sia ragionevolmente grossa, ma con poca concorrenza. C’e’ solo un problema: e’ molto difficile! O per meglio dire, richiede tempo, anche giorni o settimane.

Il tempo investito in questa pianificazione si ripaga nei mesi o negli anni: una nicchia ben identificata non si esaurisce mai, perchè i motori di ricerca continuano a portare nuovi visitatori. Chiaramente per dominare la nicchia bisogna cercare di restare sulla cresta dell’onda, ma questo è un argomento di “ottimizzazione per i motori” (SEO) che vedremo più avanti.

Diamo i numeri!

Come facciamo a misurare quanto è buona una nicchia ? Il corso del 30 days challenge, indicava due valori importanti:

  • Visite mensili medie: Più di 3000 (100 al giorno)
  • Siti concorrenti: meno di 30 mila

Ok, sembra facile, ma la prima cosa da fare è trovare le keywords primarie che ci identificano. Nel gergo dell’internet marketing viene definito “Umbrella terms”, perchè ci si fa ricadere dentro il grosso dell’interesse per il nostro contenuto.

Misurare il traffico

Nel caso dei termini anglofoni la ricerca è abbastanza facile: esiste un tool di sito che interroga un database di parole chiave e ci propone sinonimi. Questo tool fa parte degli strumenti del sito di Aaron Wall: Seobook. Aaron è uno dei maggiori esperti mondiali di motori di ricerca e il suo testo informativo (pdf) è tra i più apprezzati in rete! L’uso del sito comunque gratuito.

Nel caso dei termini italiani, la cosa diventa più ostica. Un paio d’anni fa era possibile consultare liberamente i dati di yahoo overture per avere un’idea di quanto certi termini venivano cercati. Google ne produceva il doppio, microsoft circa meta’, per cui era abbastanza semplice avere delle cifre indicative. Questo servizio è oramai sovraccarico e va quasi sempre in errore. Qua c’è l’indirizzo da tentare: Inventory

Misurare la concorrenza

In questo caso è molto piu’ semplice: aprite nel browser google.it digitate la parola o le parole che avete identificato, inseritela nel motore inscrivendola nei doppi apici e date invio. Leggete il numero di risultati e avrete un’idea abbastanza precisa della vostra concorrenza.

Per esempio: “vendita vini da collezione” risulta in circa 9 risultati concorrenti.

Sfruttando una dose di fortuna senza senso, seotools è anche riuscito a suggerirmi che ci sono quasi 30.000 richieste al mese di “vendita di vini collezionabili”. Apparentemente ho a disposizione una nicchia incredibilmente potente, con pochissima concorrenza diretta! C’e’ solo un problema… salvo cambiamenti dell’ultima ora, io non sono un grande esperto di vino! :)

La Nicchia!

Esercizi!

Per iniziare, cominciate a explorare i link sui tools di ricerca. La prossima puntata verterà su altri strumenti di analisi (google keywords suggest).
Il vostro primo esercizio di stile è quello di identificare tremacro settori” di cui sentite di essere competenti e cercate di scriverli da qualche parte!

esempi includono:

Cucina
Viaggi
Armi da fuoco
Arti marziali
Archeologia
FIlm
Serie Televisive
Poesia
Elettronica
Informatica
Telefonia

e cosi’ via… pensateci bene ! E’ gradito commento per sapere se li avete scelti :)

{ 3 comments… read them below or add one }

1 andrea 05.05.08 at 3:50 pm

Test!

2 Borgo7 05.05.08 at 4:35 pm

Incrociamo le dita… speriamo che funzioni… pronti … via! Le macromega aree ci sono, speriamo solo nel ritagliarsi il tempo per fare i compiti. Sicuramente la lettura del fiorino non mancherà!

3 Google Keywords Suggest — Un fiorino! 05.13.08 at 11:32 pm

[...] di questi grafici ci serve per identificare gli argomenti della nostra nicchia : non solo ci da anche importanti spunti per scrivere i nostri testi. Non dimentichiamo il [...]

Leave a Comment

You can use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>